Home > Rassegna Stampa > Il Presidente Papagni scrive a Marino e Zingaretti

Il Presidente Papagni scrive a Marino e Zingaretti

(LZ) SPIAGGE. ASSOBALNEARI A MARINO: INCONTRIAMOCI PER PROGETTO
“PRONTI DEMOLIRE LUNGO MURO A OSTIA SE VALORIZZAZIONE TURISTICA”.

(DIRE) Roma, 17 feb. – “Caro sindaco, da ormai molto tempo
l’associazione che rappresenta gli imprenditori balneari di Roma
chiede al Campidoglio un progetto su cui indirizzare gli
investimenti e la prospettiva di un turismo, purtroppo ancora
assente sul ‘mare’, di quella che e’ considerata una delle
capitali piu’ belle e affascinanti nel mondo”. Inizia cosi’ una
lettera indirizzata da Renato Papagni, presidente di Assobalneari
Roma, al sindaco Ignazio Marino.
“I progetti promossi da Assobalneari nel tempo- spiega- non
sono mai stati presi in vera considerazione dalle amministrazioni
che si sono susseguite, ultimo quello del Waterfront. Per tali
motivi, in qualita’ di presidente di Assobalneari
Roma-Federbalneari, Le ho in precedenza scritto chiedendo
all’amministrazione che rappresenta quale fosse la nuova visione
di citta’, in che modo saranno indirizzati investimenti e
progetti per questa parte di Roma che potrebbe vivere di turismo,
tra scavi archeologici, mare, pineta e diverse attivita’ che
proviamo con fatica da tempo a valorizzare.
Ma il tempo ha solo evidenziato la mancanza di un progetto
strategico per questo quadrante urbanistico, massacrato ogni anno
di piu’ fino a diventare sempre piu’ deserto, ed isolato dalla
Capitale, allontanando quella visione politica che prevedeva lo
sviluppo urbano di Roma verso il mare, la famosa ‘coda della
cometa’. Il livello della qualita’ urbana, che ormai rasenta
risultanti scadenti, e’ andata sempre peggiorando”.(SEGUE)
(Com/Rel/ Dire)
13:57 17-02-15

(LZ) SPIAGGE. ASSOBALNEARI A MARINO: INCONTRIAMOCI PER PROGETTO -2-

(DIRE) Roma, 17 feb. – Il mare di Roma, dice ancora il presidente
di Assobalneari nella lettera a Marino, “e’ sempre piu’ relegato
a periferia; l’estate passata abbiamo riscontrato un’esperienza
di lungo mare come ‘autostrada certificata’ chiusa al traffico.
Non certo una passeggiata. Per questo e’ stato richiesto
all’amministrazione capitolina dove stia direzionando la citta’”.
Continua Papagni: “Troppi i progetti caduti nel dimenticatoio,
o lasciati nel cassetto. Ora in piena crisi occupazione il
litorale romano vive una profonda depressione. Il distretto
turistico balneare, un accordo di programma, sottoscritto dalla
presidenza del Consiglio dei ministri, nato con lo scopo di
incentivare le attivita’ imprenditoriali, con incentivi fiscali,
finanziari, amministrativi e’ rimasto chiuso in un cassetto.
Nessuno sta facendo funzionare il progetto, nessuno ha intenzione
di trasformare in modo moderno il fronte mare di una capitale. La
sensazione e’ che Roma sia priva di un progetto organico per il
suo futuro, e cio’ che apprendo dalla stampa, riguardo l’apertura
di 15 varchi sul lungomare della Capitale, rafforza questo
sensore. Ribadisco quanto da me espresso in diverse occasioni
pubbliche: siamo pronti a demolire il cosi’ chiamato lungo muro
in cambio di un progetto di trasformazione e valorizzazione
turistica. Per tali motivi- conclude il presidente di
Assobalneari- invio una precisa richiesta di confronto con
l’attuale amministrazione”.
(Com/Rel/ Dire)
13:57 17-02-15

(LZ) SPIAGGE. ASSOBALNEARI A ZINGARETTI: SERVE PROGETTO PER ROMA
PAPAGNI CHIEDE INCONTRO “PER APPROFONDIRE QUESTE TEMATICHE”.

(DIRE) Roma, 17 feb. – “Caro presidente, da ormai molto tempo
l’associazione che rappresenta gli imprenditori balneari di Roma
si rivolge alle istituzioni chiedendo un progetto su cui
indirizzare gli investimenti e la prospettiva di un turismo,
purtroppo ancora assente sul ‘mare’, di quella che e’ considerata
una delle capitali piu’ belle e affascinanti nel mondo”. Inizia
cosi’ una lettera indirizzata da Renato Papagni, presidente di
Assobalneari Roma, al presidente della Regione Lazio, Nicola
Zingaretti.
“I progetti promossi da Assobalneari Federbalneari nel tempo-
continua- non sono mai stati presi in vera considerazione dalle
amministrazioni che si sono susseguite, ultimo quello del
Waterfront. Dal libro ‘Una Capitale sul mare’ si evince che hai
sostenuto con vigore le scelte contenute nella pubblicazione, la
quale rafforza l’idea del mare come naturale proseguimento dello
sviluppo urbanistico di Roma, una visione politica che sposa la
progettualita’ futura sul litorale. Ma per attuarla bisogna
procedere anche con gli strumenti normativi. Il Pua regionale e’
da tempo fermo come del resto il Piano della costa, ovvero un
piano normativo e politico che attribuisca al demanio marittimo
della costa una valenza urbanistica”.
Sul fronte romano invece, dice ancora Papagni, “l’attuale
amministrazione manifesta una totale mancanza di visione
urbanistica e turistica. Ho interpellato pubblicamente il sindaco
di Roma, Ignazio Marino, chiedendo quale fosse la nuova visione
di citta’, in che modo saranno indirizzati investimenti e
progetti per questa parte di Roma che potrebbe vivere di turismo,
tra scavi archeologici, mare, diverse attivita’ che proviamo con
fatica da tempo a valorizzare. Ma il tempo ha solo evidenziato la
mancanza di un progetto strategico per questo quadrante
urbanistico, massacrato ogni anno di piu’ fino a diventare sempre
piu’ deserto, ed isolato dalla Capitale, allontanando quella
visione politica che prevedeva lo sviluppo urbano di Roma verso
il mare, la famosa ‘coda della cometa’. Il distretto turistico
balneare, un accordo di programma, sottoscritto dalla presidenza
del Consiglio dei ministri, nato con lo scopo di incentivare le
attivita’ imprenditoriali, con incentivi fiscali, finanziari,
amministrativi e’ rimasto chiuso in un cassetto. Nessuno sta
facendo funzionare il progetto, nessuno ha intenzione di
trasformare in modo moderno il fronte mare di una capitale. Per
queste ragioni ti scrivo al fine di fissare un incontro ed
approfondire queste tematiche”.
(Com/Rel/ Dire)
13:57 17-02-15

(LZ) OSTIA. ASSOBALNEARI: SÌ VARCHI MA WATERFRONT COME BARCELLONA
“DEMOLIRE E RICOSTRUIRE TUTTO, MARINO CI ASCOLTI O SARÀ RIVALSA”.

(DIRE) Roma, 16 feb. – “Noi non vogliamo un lungomuro, che
riteniamo un deficit economico e turistico per Ostia. Siamo
d’accordo per una nuova metodologia per l’accesso al mare ma non
vogliamo una serie di varchi contro qualcuno, bensi’ un disegno
complessivo di demolizione e ricostruzione del lungomare che dia
una valenza turistica internazionale ad Ostia, e che richiami
turismo globale”. Cosi’, all’agenzia stampa Dire, il presidente
di Assobalneari, Renato Papagni, e’ tornato sul dibattito di
questi giorni sull’apertura di varchi sul lungomare di Ostia.
Tema rilanciato in questi giorni dal consigliere capitolino
Pd, Athos De Luca. “Quelle di questi giorni- spiega Papagni- sono
una serie di valutazioni che abbiamo gia’ fatto l’anno scorso con
l’assessore Giovanni Caudo. Avevamo impostato una pianificazione
che poi inspiegabilmente e’ stata fermata dal sindaco Ignazio
Marino. Restiamo in attesa, e assolutamente convinti che dobbiamo
riqualificare tutto il lungomare di Ostia che oggi e’
un’autostrada. Vogliamo un nuovo e moderno waterfront, anche
meglio di quello di Barcellona, grazie al nostro mare, la pineta,
l’ecosistema, gli scavi di Ostia antica e l’aeroporto. Un mare
inglobato con la citta’”.
“Su tutto questo- ha concluso Papagni- abbiamo chiesto un
appuntamento formale a Marino. Vogliamo chiudere la faccenda e
lavorare assieme su un nuovo tessuto turistico. Ma siamo pronti
ad un’azione di rivalsa se non ci ascoltera’”.
(Zap/ Dire)
17:04 16-02-15

(LZ) SPIAGGE. PAPAGNI: CDM HA CHIESTO A COMUNI AREE LIBERE
BENE L’IMPOSTAZIONE BARRETTA, MERCOLEDI’ VEDRO’ ANCHE SALVINI

(DIRE) Roma, 12 feb. – “Il Consiglio dei ministri il 16 gennaio
scorso ha chiesto ai Comuni la disponibilita’ delle spiagge
ancora libere per capire quante e quali, sui 7.000 chilometri di
coste italiane, sono disponibili ad essere messe a gara”. Cosi’
all’agenzia stampa DIRE il presidente di Assobalneari, Renato
Papagni, a commento dei risultati della riunione che si e’ tenuta
stamani tra Gabriele Cascino, assessore al Demanio della Regione
Liguria, capofila del comparto nell’ambito della Conferenza delle
Regioni, e il sottosegretario del ministero dell’Economia e delle
Finanze con delega al Demanio, Pier Paolo Baretta, sul
superamento della Bolkestein.
L’obiettivo del Cdm, si legge nella lettera inviata da Palazzo
Chigi, e’ “predisporre un disegno di legge che riordini la
disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalita’
turistiche-ricreative in modo da renderla compatibile con la
disciplina Ue”. Nella missiva “si segnala l’urgenza della
trasmissione di queste informazioni: i dati sulle aree costiere
gia’ date in concesione, quelle ancora concedibili e quelle
indisponibili a qualsiasi titolo”.
La risposta odierna di Baretta, “seppur molto generale,
coincide con i nostri ragionamenti- ha aggiunto Papagni tornando
all’incontro di questo pomeriggio- senza un provedimento del
Consiglio dei ministri Baretta non puo’ dare indicazioni perche’
altrimenti si potrebbe scatenare un parapiglia di interpretazioni
tra le associazioni e le parti politiche. Serve una nuova
normativa e noi restiamo fiduciosi e convinti che la soluzione si
puo’ trovare all’interno del Governo”.
Papagni ha inoltre annunciato che mercoledi’ avra’ un incontro
con il leader della Lega Matteo Salvini e con il capogruppo alla
Camera del Carroccio, Massimiliano Fedriga.
(Zap/ Dire)
19:17 12-02-15

(LZ) ROMA. ASSOBALNEARI: SI’ GARA A OSTIA, MA SERVE RILANCIO MARE
“DA PIÙ DI 20 ANNI SOSTENIAMO LA MANIFESTAZIONE PODISTICA”.

(DIRE) Roma, 5 feb. – “Tra i partner della 41esima edizione della
Roma-Ostia non poteva mancare Assobalneari Roma Federbalneari
Italia, l’associazione che riunisce 50 impianti balneari del
litorale romano aderenti a Confimprese Italia-Confapi. Come
Assobalneari Roma, possiamo affermare con orgoglio di partecipare
ad un evento di livello internazionale, con la consapevolezza che
questo tipo di iniziative sono necessarie alla citta’ di Roma per
intraprendere quel percorso di valorizzazione turistica e
promozione internazionale”. Cosi’ l’Assobalneari in una nota.
“Sono 20 anni che la Roma Ostia Half Maraton posiziona la
nostra citta’ nel ghota delle manifestazioni sportive- spiegano i
balneari romani- E da molti anni Assobalneari Roma si trova a
partecipare alla presentazione della Roma Ostia, sempre con
grande entusiasmo e con grande passione, non solo per l’evento
sportivo ma anche per le sorti della citta’ che lega Roma al suo
mare”.
L’entusiasmo quindi non e’ svanito, “ma e’ opportuno in questa
occasione fare una riflessione- spiega il presidente Renato
Papagni- dopo le promesse delle amministrazioni Rutelli, Veltroni
fino ad Alemanno il livello della qualita’ urbana, che ormai
rasenta risultanti scadenti, e’ andata sempre peggiorando. Il
mare di Roma e’ sempre piu’ relegato a periferia e l’estate
passata abbiamo riscontrato un’esperienza di lungo mare come
autostrada certificata chiusa al traffico, non certo una
passeggiata”.
E conclude: “Colgo l’occasione per rivolgermi al primo
cittadino, Ignazio Marino e all’assessore alla Scuola e sport,
Paolo Masini: caro sindaco vogliamo attivare delle azioni di
progettualita’? Vogliamo renderci conto che il Lido di Roma e’
una brutta borgata sul mare? Siamo pronti a demolire il cosidetto
lungo muro in cambio di un progetto di trasformazione e
valorizzazione turistica? Parliamo di un progetto che non deve
servire solo ai cittadini di Ostia, ma anche ai romani e
soprattutto ai turisti. Roma ha un enorme bisogno di sport,
cultura, intrattenimento, turismo: si potrebbe iniziare proprio
dal mare per un progetto di rilancio della Capitale. E a Masini
dico: il mare di Roma ha due centri di preparazione olimpica,
un’eccellenza che la rende unica in tutta Italia. Turismo
internazionale, sportivo e convegnistico. Siamo in odore di
Olimpiadi. Come non cogliere questa occasione?”.
(Com/Zap/ Dire)
14:53 05-02-15

(LZ) SPIAGGE. ASSOBALNEARI: CRITICI SU NUOVO ‘DECRETO BURLANDO’
LE REGIONI NON HANNO COMPETENZA, NOSTRO MODELLO È ‘MADE IN ITALY’

(DIRE) Roma, 29 gen. – “Siamo critici su un ‘nuovo decreto
Burlando'” e “le Regioni non hanno competenza. Noi stiamo
dialogando in maniera produttiva con il Governo e cosi’ troveremo
soluzioni”. Cosi’, all’agenzia stampa DIRE, il presidente di
Assobalneari, Renato Papagni, commentando l’esito della riunione
all’Agenzia del demanio di Roma con l’assessore al Demanio della
Regione Liguria Gabriele Cascino, che coordina il comparto
nell’ambito della Conferenza delle Regioni, sul tema dell’impatto
della direttiva Bolkestein sulle spiagge.
“La nostra proposta sulle concessioni balneari, che sara’
indirizzata al presidente del Consiglio Matteo Renzi nei prossimi
30 giorni, e’ questa- spiega Papagni- l’Italia ha 8.000
chilometri di coste di cui il 30% impegnato con le concessioni.
La Bolkestein prevede la messa al bando del rinnovo delle
concessioni con la nuova evidenza pubblica dal 2020”. Allora,
aggiunge, “mandiamo ad evidenza pubblica, come vuole l’Ue, il
restante 70% subito, dal primo gennaio 2016- prosegue- ma per le
attuali concessioni prevediamo un piano di riqualificazione
ambientale e di restyling turistico, con un piano di
investimenti, che porti all’affidamento in concessione dai 5 ai
30 anni senza evidenza pubblica”.
Pochi giorni fa, segnala il presidente di Assobalneari, “siamo
stati ricevuti a Bruxelles dove abbiamo illustrato le nostre idee
per riformare il demanio in Italia, e noi riteniamo la nostra
proposta equilibrata. Tra l’altro l’Italia puo’ stabilire quanto
del restante 70% poter dare in evidenza pubblica, cosi’ si da’
facolta’ anche agli investitori europei di venire in Italia”. Il
nostro modo di gestire le spiagge, infatti, “ovvero gli
stabilimenti balneari, e’ una caratteristica del made in Italy-
conclude Papagni- siamo come la mozzarella di bufala o il
Parmigiano. Una caratteristica da preservare”, cosi’ come e’
accaduto per i mercatini tradizionali tedeschi, ad esempio.
(Zap/ Dire)
15:38 29-01-15

(LZ) TURISMO. ASSOBALNEARI: CON ALBERGATORI, NO TASSA SOGGIORNO
“MANIFESTAZIONE CONGIUNTA CONTRO NUOVI AUMENTI VOLUTI DA COMUNE”.

(DIRE) Roma, 15 gen. – “Siamo schierati e allineatissimi con
Federalberghi contro l’aumento della tassa di soggiorno, non c’e’
dubbio. Anche questa volta faremo una manifestazione congiunta”.
E’ quanto spiega all’agenzia di stampa Dire il presidente di
Assobalneari, Renato Papagni, raggiunto telefonicamente per
commentare il nuovo aumento della tassa di soggiorno contenuta
nel bilancio del Comune di Roma.
“In queste ore- spiega Papagni- stiamo scrivendo un documento
congiunto, anche con la stessa Confcommercio. Non e’ pensabile
che ogni volta che all’amministrazione serve un po’ d’ossigeno
questo venga pagato dagli imprenditori, che tra l’altro spesso
sono costretti a mettere risorse al posto dei clienti”.
“Non si tratta di una perdita diretta di clienti- conclude il
presidente- ma la vicenda e’ spiacevole: noi chiudiamo pacchetti
con i turisti ad una certa cifra, poi diventa complicato spiegare
l’aumento sul prezzo del pacchetto. Non e’ piacevole spiegare
allo straniero questi aumenti”.
(Zap/ Dire)
15:30 15-01-15